Webinar Educazione Alimentare: mangiare sano per vivere meglio

01/07/2020

In collaborazione con il Centro Medico Unisalus

Lunedì 29 giugno si è svolto il primo di una serie di Webinar realizzati in collaborazione con il Centro Medico Unisalus, dedicati ad approfondire e a sensibilizzare i nostri dipendenti riguardo ad importanti tematiche relative alla salute al benessere.

Relatrice di questa prima videoconferenza, sponsorizzata tra i dipendenti con il prezioso contributo del nostro Wellness Ambassador, è stata la Dottoressa Gaia Gagliardi, dietista specializzata in Scienze della Nutrizione Umana, che ha tenuto un corso della durata di circa un’ora dal titolo: “Educazione Alimentare, mangiare sano per vivere meglio”.

Il webinar ha analizzato molteplici aspetti legati al tema della nutrizione: dalla dieta, da intendere non come una privazione ma come uno stile di vita, alla piramide alimentare, utile da conoscere per comporre un pasto equilibrato, fino ad arrivare ad alcuni utili consigli per effettuare la spesa in maniera più consapevole.

Fondamentale, prima di approcciarci al concetto di dieta, è sfatare un mito: per perdere peso non bisogna necessariamente ridurre l’apporto di carboidrati. La suddivisione delle calorie giornaliere, infatti, per quanto riguarda la dieta mediterranea, si dovrebbe comporre al 55-65% da quelle derivanti dai carboidrati (principale fonte di energia), al 25-30% dai lipidi (fondamentali, soprattutto per la donna, per la costituzione degli ormoni sessuali) e al 10-20% dai protidi (che hanno una funzione strutturale, molto importante per i muscoli). Carboidrati, lipidi e proteine sono i macronutrienti, ossia i principali costituenti degli alimenti.

  • Carboidrati: che siano essi semplici o complessi, sono destinati alla scissione in glucosio, principale fonte di energia per il nostro cervello. È fondamentale quindi che facciano parte della nostra alimentazione.
  • Proteine: possono essere di origine vegetale o animale. Si tende spesso a pensare che le proteine vegetali (es. ceci, fagioli…) siano carenti di alcuni amminoacidi essenziali e non siano dunque complete; in realtà ne contengono una piccola parte, per cui, all’interno della dieta mediterranea, sono considerabili come una buona scelta di fonte proteica.
  • Lipidi: i grassi, che si dividono in saturi (es. burro) ed insaturi (es. olio di oliva).

È importante ricordare che la stragrande maggioranza degli alimenti non contengono un solo tipo di macronutriente, seppure uno possa essere preponderante rispetto agli altri.

Per cercare di avere una dieta bilanciata settimanale, è inoltre consigliato conoscere i componenti della Piramide Alimentare, che descrive in modo grafico la dieta Mediterranea. Alla base troviamo l’attività fisica e un adeguato riposo, che dovrebbero essere delle costanti della nostra vita; segue poi l’acqua, il nostro costituente principale, che dovremmo consumare in almeno 2 litri al giorno; troviamo poi frutta e verdura, da assumere in 5 porzioni giornaliere; successivamente abbiamo i cereali, in particolare quelli in chicco, che possiedono ottime qualità nutrizionali e dovrebbero essere consumati dalle 3 alle 5 porzioni al giorno; in seguito ci sono latte e yogurt, consigliati in una o due porzioni al giorno; segue il gruppo della frutta secca e dei semi, buona fonte di Omega3, di grassi, fibra e sali minerali e la cui assunzione dovrebbe aggirarsi intorno alle 3 o 4 volte alla settimana; abbiamo poi tutte le fonti proteiche: legumi (da assumere anche tutti i giorni), il pesce (3 o 4 porzioni a settimana, anche congelato) e la carne (consigliata massimo in 3 porzioni alla settimana); successivamente troviamo i formaggi, da consumare in 2 porzioni alla settimana, sono da preferire quelli freschi rispetto a quelli stagionati; troviamo poi le uova, da assumere in 4 o 5 porzioni a settimana, seguiti dai condimenti, che apportano un grande valore energetico. All’apice della piramide troviamo infine dolci e snack, il cui consumo dovrebbe essere minimo.

Come dev’essere quindi composto un pasto completo, in grado di saziarci? Da acqua, cereali integrali, proteine e oli sani, ortaggi e frutta. Esiste anche la versione vegana/vegetariana che dovrebbe essere composta da cibi ricchi di calcio: un buon equilibrio può essere dato da acqua, cereali, verdura, cibi proteici, frutta secca, grassi e frutta. Fondamentale è ricordare che, più ci si avvicina ad una alimentazione vegetariana o vegana, più è importante integrare la vitamina B12 (che normalmente assumiamo tramite cibi di origine animale).

In generale, gli alimenti a bassa densità calorica, quindi alla base della Piramide Alimentare, sono da preferire rispetto a quelli ad alta densità calorica.

Non può però esserci una sana alimentazione senza una buona spesa! Tra gli errori più comuni che compiamo al momento di acquistare i nostri alimenti, ci sono:

  • Non fare una lista della spesa e sottovalutare il menù settimanale;
  • Fare la spesa affamati, o di cattivo umore;
  • Farsi ingannare dal marketing (ad esempio dall’ordine del cibo posto sugli scaffali) e perdersi nel labirinto del supermercato;
  • Non guardare o non saper leggere le etichette dei prodotti alimentari.

Dal 2011, in Europa, su tutti i prodotti alimentari confezionati è obbligatoria l’etichetta per tutelare la salute dei consumatori e il diritto dell’informazione. Un suggerimento per scegliere bene gli alimenti, è quello di valutare la lunghezza dell’etichetta (gli ingredienti sono infatti elencati in maniera decrescente) e partire dal presupposto che, se vi sono riportati ingredienti che non si conoscono, la maggior parte delle volte sono additivi, conservanti o coloranti, sostanze sicure ma che possono abbassare la qualità del prodotto. N.B. Attenzione a tutte le varie denominazioni che può avere lo zucchero!

Il webinar si è infine concluso con una lunga sessione di domande da parte dei nostri colleghi, che sono stati invitati a soddisfare le proprie curiosità relative alla tematica della nutrizione.

 

Continua a seguirci per non perderti le prossime collaborazioni con il Centro Medico Unisalus!

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