DIGIT-TM III: l'approccio ALTEN per connettere talenti e istituzioni europee

DIGIT-TM III

DIGIT-TM III: l’approccio ALTEN per connettere talenti e istituzioni europee

La transizione dal framework DIGIT TM II a DIGIT TM III rappresenta molto più di una sfida contrattuale e organizzativa. Si tratta di un importante banco di prova per le attività di recruitment a livello europeo. All’interno del consorzio EU-LLIANCE, ALTEN coordina la selezione e l’ingaggio di professionisti IT e Technology provenienti da diversi Paesi, confrontandosi con esigenze di mobilità internazionale, requisiti specifici della Commissione Europea e dinamiche multicountry.

Un’attività che richiede competenze specialistiche, capacità di coordinamento e una visione europea del Talent Acquisition, confermando il ruolo strategico delle persone nel successo dei grandi programmi di trasformazione digitale, come racconta Alessia Russo, Focal Point Talent Acquisition Partner – IT Division di ALTEN Italia.

Una sfida europea che continua

Quando si parla di grandi programmi di trasformazione digitale, l’attenzione si concentra spesso sulle tecnologie, sulle architetture IT o sui servizi che verranno sviluppati. Dietro il successo di iniziative di questa portata, però, esiste un elemento fondamentale che rende possibile ogni progetto: le persone.

La transizione dal framework DIGIT TM II al nuovo DIGIT TM III della Commissione Europea rappresenta un passaggio strategico per ALTEN e per il consorzio EU-LLIANCE. Accanto alle attività di coordinamento, delivery e gestione contrattuale, uno degli aspetti più complessi e determinanti riguarda il recruitment dei professionisti chiamati a supportare le diverse Direzioni Generali della Commissione Europea.

A differenza di un tradizionale processo di selezione, il contesto DIGIT TM III richiede un approccio al Talent Acquisition completamente differente. L’obiettivo non è semplicemente individuare competenze tecniche adeguate, ma costruire e mobilitare un network europeo di professionisti altamente qualificati, in grado di operare all’interno di uno degli ecosistemi tecnologici più complessi e strutturati del panorama istituzionale europeo.

Un recruiting che supera i confini nazionali

Uno degli elementi distintivi del progetto è il suo carattere fortemente internazionale.

Le opportunità legate al framework DIGIT TM III coinvolgono professionisti provenienti da diversi Paesi europei, con esperienze, background culturali e percorsi professionali differenti. Questo richiede ad ALTEN di sviluppare processi di ricerca, selezione e onboarding capaci di operare efficacemente in una dimensione multicountry. La gestione del recruitment non si limita quindi alla valutazione delle competenze tecniche. È necessario considerare aspetti legati alla mobilità internazionale, alla disponibilità al trasferimento, alle normative contrattuali applicabili nei diversi Paesi e alle specifiche aspettative dei professionisti coinvolti.

In questo scenario, il ruolo dei team di Talent Acquisition assume una dimensione sempre più consulenziale e strategica. Identificare il talento giusto significa accompagnarlo in un percorso caratterizzato da opportunità internazionali, nuovi contesti lavorativi e una forte esposizione a progetti di rilevanza europea.

La sfida non consiste soltanto nell’individuare professionisti con competenze specialistiche in ambiti come sviluppo software, cloud, cybersecurity o data management. È altrettanto fondamentale garantire rapidità di esecuzione, qualità del processo di selezione e capacità di rispondere a esigenze in continua evoluzione. In questo contesto, il recruitment diventa uno strumento strategico per assicurare continuità operativa e supportare i progetti di trasformazione digitale delle istituzioni europee.

Le persone al centro della trasformazione digitale

Le figure coinvolte nell’ambito di DIGIT TM III possiedono competenze altamente specialistiche, ma anche la capacità di operare in contesti internazionali e multiculturali. Per questo motivo, il processo di selezione va oltre la semplice valutazione tecnica e considera aspetti come flessibilità, adattabilità e capacità relazionali.

In un ecosistema così articolato, il recruitment assume inoltre un ruolo di collegamento tra esigenze diverse: quelle delle istituzioni europee, dei partner del consorzio e dei professionisti coinvolti nei progetti. Le attività di Talent Acquisition richiedono infatti una costante capacità di ascolto, coordinamento e mediazione, facilitando l’incontro tra competenze, opportunità e requisiti progettuali.

Il recruiter diventa quindi un punto di raccordo strategico, capace di accompagnare candidati e stakeholder lungo l’intero percorso, contribuendo a creare le condizioni per collaborazioni efficaci e durature. In un contesto internazionale come quello di DIGIT TM III, questa funzione risulta particolarmente importante per garantire continuità, qualità e allineamento tra tutti gli attori coinvolti.

L’esperienza maturata in DIGIT TM III conferma come il recruitment rappresenti oggi una leva strategica non solo per attrarre e selezionare talenti, ma anche per costruire relazioni di valore e favorire la collaborazione tra professionalità, organizzazioni e culture differenti. Perché dietro ogni progetto di successo ci sono competenze tecniche, ma anche persone capaci di creare connessioni e trasformare obiettivi condivisi in risultati concreti.