STORIES OF WOMEN
Donne e Innovazione: costruire un’industria intelligente

In occasione di Women’s History Month, ALTEN celebra il contributo delle donne nel settore STEM attraverso la sua iniziativa globale “Stories of Women” (SoW), che promuove modelli e carriere femminili nell’innovazione industriale.
In questa intervista, Nike Nucera – Coach Business Manager presso ALTEN Italia, condivide la sua esperienza nella costruzione di un’industria più intelligente e sostenibile: il suo lavoro si concentra sul collegamento tra clienti, team e strategia, trasformando esigenze e competenze in percorsi concreti di innovazione. Al centro del suo lavoro rimane la convinzione che la valorizzazione delle persone, lo sviluppo di team competenti e le relazioni di fiducia siano al centro della trasformazione digitale, e descrive passi concreti compiuti nell’ultimo anno, dalla formazione continua alla collaborazione tra reparti, fino al rafforzamento dei legami con i clienti.
È importante rinnovare costantemente l’impegno nella promozione delle donne in ambito STEM e nel costruire un impatto positivo sul settore industriale e sulla società.

Cosa stai costruendo?
Relazioni che trasformano innovazione in industria intelligente.
Perché ritieni che questo tema sia così importante?
Credo che l’automazione e l’innovazione industriale siano decisive perché stiamo vivendo una trasformazione epocale: competitività, sostenibilità e resilienza dipendono sempre più dalla capacità delle aziende di evolvere. Costruire un’industria intelligente significa ridurre sprechi, aumentare la sicurezza, valorizzare le persone e utilizzare le risorse in modo responsabile. In un contesto globale instabile, integrare tecnologie avanzate nei processi produttivi non è solo un vantaggio competitivo, ma una necessità per garantire crescita duratura e impatto positivo sul territorio e sulla società.
Attraverso il tuo lavoro, come stai costruendo tutto questo? Quali tecnologie, sistemi, processi o competenze sono coinvolti?
Nel mio ruolo di Business Manager, contribuisco alla costruzione di un’industria più intelligente e automatizzata non intervenendo direttamente sulle tecnologie, ma abilitando le condizioni affinché innovazione e competenze producano valore reale. Il mio lavoro si colloca nel punto di incontro tra clienti, team e strategia: ascolto le esigenze dei partner industriali, interpreto le loro priorità e trasformo queste informazioni in percorsi di crescita sostenibili e mirati.
Parallelamente, costruisco e valorizzo team di consulenti capaci di supportare l’evoluzione dei processi industriali. Mi impegno a creare un ambiente in cui le persone possano esprimere competenze, crescere professionalmente e collaborare in modo efficace. La trasformazione digitale funziona davvero solo quando è guidata da persone competenti, motivate e allineate.
Infine, lavoro per consolidare relazioni di fiducia a lungo termine: sono queste relazioni che permettono di affrontare insieme sfide come l’integrazione tra sistemi legacy e nuove tecnologie, il cambiamento culturale e l’adozione di nuove pratiche operative.
Quali passi concreti hai compiuto nell’ultimo anno per costruirlo?
- Ho investito nella mia formazione professionale, approfondendo competenze legate a digitalizzazione, automazione e trasformazione industriale.
- Ho lavorato per rafforzare la collaborazione tra reparti tecnici e operativi, favorendo un approccio integrato all’innovazione.
- Ho rafforzato la relazione con i clienti, lavorando a stretto contatto con le loro funzioni operative e di management per comprendere obiettivi, sfide e priorità.
