5 frasi da evitare durante un colloquio in ALTEN Italia

Stai per sostenere un colloquio in ALTEN Italia e vorresti presentarti al meglio cercando di evitare alcuni degli errori più comuni? Francesca, Recruiter Leader delle divisioni TLC& Media e Life Sciences, ci dà alcuni consigli in merito alle frasi che sarebbe meglio non dire ad un selezionatore!

1. «Odio il mio lavoro e detesto il mio attuale capo»Per saperne di più

 

«Mai parlare male del precedente datore di lavoro e della relativa attività lavorativa: un’affermazione di questo genere può indurre il selezionatore ad immaginare che, in caso di assunzione, facilmente parlerai male della tua nuova azienda e del tuo nuovo lavoro e potrà pensare di trovarsi di fronte una persona negativa ed irritabile, con difficoltà a relazionarsi; meglio cercare di essere positivi, soprattutto nei confronti del vecchio datore di lavoro. Sono premiate la serietà, l’impegno e la creatività, non la capacità di parlare male di attuali colleghi».

2. «Quante ferie ho a disposizione? Tra due settimane ho già una vacanza prenotata»Per saperne di più

 

 

«Durante la fase di selezione meglio non porre questa domanda; è il momento di farsi vedere motivati ad ottenere la posizione, energici e con voglia di lavorare!».

3. «Quant’è lo stipendio? Spero di percepire più di quanto prendo ora»Per saperne di più

 

 

«È ovviamente normale preoccuparsi dell’aspetto salariale, ma è preferibile aspettare che sia il selezionatore a parlare dello stipendio, dei benefit, dei buoni pasto e simili, soprattutto se si tratta del primo incontro conoscitivo con l’azienda. In caso di esito positivo della selezione, ti verrà presentata una proposta di retribuzione in base alla quale potrai decidere se accettare o meno il lavoro».

4. «Non ho domande»Per saperne di più

 

 

«Se non hai quesiti da porre, sembrerà che tu sia distaccato e non realmente interessato al posto di lavoro. Prima di presentarti al colloquio, documentati sull’azienda e preparati qualche domanda da fare; organizzazione interna, struttura, politica aziendale, value proposition, cultura e valori aziendali sono alcune tematiche che possono essere oggetto di domande».

5. «È scritto nel curriculum»Per saperne di più

 

«Anche questa risposta dimostra disinteresse: può sembrare che tu non abbia voglia di rispondere alla domanda. Ogni domanda che ti viene posta ha uno scopo preciso: è dettata dal desiderio di conoscerti meglio, cosa che difficilmente può essere fatta limitandosi a leggere le informazioni riportate nel CV. Non avere paura di raccontare come sei e descrivere le tue precedenti esperienze lavorative. Spiega con calma ed entusiasmo ogni dettaglio della tua carriera, così da dare al selezionatore un’immagine di te quanto più completa possibile».

«In sintesi quindi, durante un colloquio di lavoro, cerca sempre di essere il più positivo possibile e dimostrati interessato al ruolo e all’azienda. Polemiche, criticismi e mancanza di propositività non ti aiuteranno a fare una buona impressione sul selezionatore e di conseguenza, ad ottenere il ruolo per il quale ti sei candidato/a. E il resto dipendente da te, in bocca al lupo!».