Matematica: da materia scolastica a sport agonistico

04/08/2020

La materia più odiata dagli studenti italiani? La maggior parte di noi, ricordando i propri trascorsi scolastici, risponderebbe la Matematica! Non è così però per il nostro collega Giacomo, attualmente Tester presso la sede di Firenze di ALTEN Italia, che non solo ne ha fatto la propria passione, ma addirittura il proprio Sport!

Oggi infatti ci racconta di come si è avvicinato al mondo della Matematica Agonistica.

Da quando ne ho ricordo ho sempre avuto una certa predisposizione per l’astrazione e il ragionamento logico”, ci racconta Giacomo, “ma è soltanto a dodici anni che per la prima volta mi sono affacciato al mondo della Matematica Agonistica”. “L’occasione” – prosegue il nostro collega – “si è presentata con una competizione per studenti di prima e seconda media, a cui avevo preso parte soprattutto per divertimento e per spirito competitivo, ma senza grandi ambizioni. Arrivai quarantunesimo a livello italiano e venni convocato per la finale nazionale”. Il risultato ottenuto andava ben oltre le aspettative di Giacomo, che non poteva di certo ancora immagine che quella gara avrebbe dato vita ad un lungo e bellissimo percorso e che sarebbe rimasto in assoluto il suo peggior risultato in carriera!

Alla finale, infatti, migliorò la propria posizione piazzandosi ottavo e attirando su di sé l’attenzione dell’allenatore del Marconi Carrara, la squadra di Matematica Agonistica della sua città natale, che proprio in quegli anni stava muovendo i primi passi. “L’anno successivo”, ci racconta, “arrivai terzo in qualifica e sesto in finale, mentre in contemporanea il Marconi Carrara vinceva lo Scudetto dominando i Campionati Italiani di Matematica a Squadre e scatenando un’euforia collettiva nella cittadina apuana!”

 All’inizio della stagione successiva Giacomo cominciò ad allenarsi con i giocatori del Marconi, nonostante mancasse ancora un anno affinché raggiungesse l’età minima per prendere parte ai Campionati; “l’anno successivo, nella stagione 2009/2010, divenni subito titolare, e due anni dopo ebbi l’onore di diventare Capitano del Marconi Carrara”. Purtroppo però la Matematica a Squadre ha limiti di età molto stringenti: “il 2014 fu l’anno in cui giocai la mia ultima gara in maglia bianca” ci spiega Giacomo, “contribuendo a riportare il Marconi sul podio italiano dopo quattro anni, ottenendo la medaglia d’argento”. “La vista dei supporters carraresi che esultano e ci acclamavano nel palasport di Cesenatico al termine di quell’edizione dei Campionati Italiani rimane ancora oggi una delle più grandi emozioni che abbia mai provato!”.

Terminata la propria carriera da Capitano, dalla stagione successiva prese avvio per il nostro collega un’altra emozionante avventura: “Sono diventato co-allenatore della squadra. I primi anni sono stati difficili, – ci spiega – con poche soddisfazioni e molte delusioni. L’anno di svolta è stato il 2017: il trionfo ai neonati Campionati Italiani Juniores, la splendida prestazione nell’edizione sperimentale dei Campionati Italiani Femminili e soprattutto un’incredibile ed insperabile Medaglia d’Argento ai Campionati Italiani Assoluti”.

Da allora non ci siamo più fermati: abbiamo dominato la categoria Juniores portandoci a casa tre Ori e un Argento e abbiamo ottenuto ottimi risultati sia nei Campionati Assoluti che in quelli Femminili, dove abbiamo conquistato anche un Argento.”

Oggi il Marconi Carrara è nettamente una delle realtà più prestigiose e blasonate dell’ambiente della Matematica Agonistica. “Una delle più grandi soddisfazioni per me è vedere le persone illuminarsi in volto quando racconto loro di allenare il Marconi. Certo, la Matematica Agonistica non è uno degli sport più noti e seguiti dal grande pubblico, ma l’essere riconosciuti come una delle eccellenze assolute del settore anche solo da parte di una nicchia di appassionati, insieme con l’entusiasmo con cui i nostri concittadini sostengono la nostra attività, riempie la nostra Squadra di orgoglio.

Nel frattempo però, il nostro collega non ha smesso di partecipare a competizioni individuali: “Ho giocato per la terza volta gli Internazionali di Giochi Logici e Matematici con la Nazionale Italiana di specialità, diventando vice-campione del mondo in categoria GP (sostanzialmente, “adulti non professionisti”). Lo scorso Aprile avrei dovuto inoltre prendere parte ad un trofeo regionale con una formazione di vecchie glorie carraresi, il Marconi All-Stars, che è stato però rimandato a causa dell’emergenza sanitaria: quella avrebbe dovuto essere per me la centesima gara ufficiale”.

Il lavoro in ALTEN non impedisce a Giacomo di continuare a coltivare la propria grande passione: al termine di ogni settimana lavorativa torna infatti nella propria città natale ed ogni sabato, undici mesi l’anno comprese estate e feste natalizie, prende parte agli allenamenti del Marconi. “Sicuramente – ci racconta Giacomo – non c’è modo migliore di usare una parte delle mie ferie che guidare i miei ragazzi e le mie ragazze, vederli scendere in campo e trionfare nelle maggiori piazze italiane della Matematica Agonistica a Squadre”.

 

Grazie Giacomo per aver condiviso con noi il tuo TALENTO!

Share